è tutto ciò che noi sappiamo dell'amore,
e può bastare che il suo peso
sia uguale al solco che lascia nel cuore! (E.D.)
Attraversiamo il giardino,ed entriamo nella casa dell'anima
" Ogni giorno spero che sia il mio giorno:
Delle cose d'amore mi interesso da sempre,ho collezionato e letto libri che parlavano d'amore, i più bei carteggi, le più belle poesie, tanti pensieri... e la struggente malinconia che hanno nel cuore gli amanti delusi...scrivo d'amore, e accolgo presso di me gli spiriti tristi: ascoltare le loro strorie mi trasporta in mondi lontani e purtoppo,o per fortuna, conosciuti: ognuna meriterebbe un romanzo!
Anche io ho sofferto per amore...e quella sensazione di "fine del mondo" ti annienta, ti fa perdere il contatto con te stessa, tutto ti sembra inutile senza "lui"...il mondo non ha più colori,sapori,odori...chi non è mai stato così? Poi,qualcosa succede, dopo la sofferenza arriva il giorno in cui ti accorgi che lui non è più il primo pensiero da quando apri gli occhi al mattino.. e neanche l'ultimo della sera..ti accorgi che il ricordo delle cose belle fatte insieme non è poi così doloroso( non capisco perchè si ricordano solo i bei momenti!!!)
Poi, piano piano, iniziamo a farlo scendere da quel piedistallo altissimo sul quale l'avevamo messo.. e arriva il fortunato giorno in cui rimani indifferente anche se lo senti al telefono!!! E' così, che succede, quando non ci lasciamo abbattere dalla disperazione,quando di una sconfitta ne facciamo tesoro, ne usciamo migliori,perchè per dirla con il mio amato Nietzsche:" Tutto ciò che non mi uccide mi rende più forte"....e nonostante questa mia consapevolezza, di me,della vita, nonostante i miei studi,nonostante le bruttezze di questo mondo,nonostante le persone negative che ho incontrato in questa vita..io la amo questa vita...Ogni persona che ho incontrato,che mi abbia fatto del bene o del male, li ho considerati maestri: senza di loro non avrei mai potuto scoprire i tesori che avevo nascosti nel cuore e nell'anima....
"Eros e desiderio:eros è amore di qualcosa, che in questo caso è desiderio di questa cosa. Il desiderio in quanto tale implica come condizione necessaria il non essere in possesso di ciò di cui si ha desiderio. Il desiderio implica, dunque, sempre mancanza…Eros, dice Diotima,è desiderio di ciò di cui è mancante..”coloro che desiderano la salute,e la ricchezza , pur essendo già in stato di salute e ricchezza, non desiderano avere quella salute e quella ricchezza che già posseggono nel presente, ma desiderano, che la salute e la ricchezza rimanga in loro possesso anche in futuro. Ne segue che essi desiderano ciò di cui essi non sono ancora in possesso, "ossia ciò che vorrebbero avere anche in futuro, ecco che si può dire: Eros è amore di di alcune cose,e precisamente di quelle di cui sente mancanza. Quale è l’oggetto di cui Eros ha desiderio e quindi mancanza? Diotima (Socrate) : Eros non è bello e neppure buono, perché va sempre alla ricerca del bello e del buono, ma non per questo Eros è brutto o cattivo, Eros è intermedio fra brutto e cattivo e buono, e appunto per questo è sempre alla ricerca del buono e del bello..Eros è un demone mediatore e sta tra i mortali e gli immortali(dei), opera un completamento in modo che il tutto sia ben collegato con se medesimo.Eros ha una dimensione che riguarda la totalità dell’essere.Essere intermedio : fra l’essere eterno del mondo ideale e l’essere in divenire del mondo sensibile: Eros è desiderio di immortalità.
Eros e filosofia: proprio per la sua natura intermedia Eros comporta la sua identificazionecon il filosofo. Gli dei sono già sapienti, e in quanto tali non possono avere desiderio di sapienza perché la posseggono per intero, e quindi non fanno filosofia che è appunto ricerca incessante di sapienza. Ma neppure gli ignoranti fanno filosofia, in quanto non hanno sapienza, ma sono convinti di averla e quindi sono convinti di non averne bisogno e di conseguenza non hanno alcun desiderio di ciò di cui credono di non aver bisogno! Pertanto, filosofo è colui che sta a metà tra sapienza e ignoranza, e tale è Eros stesso. Infatti dice Platone: la sapienza è una delle cose più belle, e Eros è amore per il bello: perciò è necessario che Eros sia filosofo,e in quanto filosofo è intermedio tra sapiente e ignorante…..Da qui si svilupperà il concetto di amore erotico per la sapienza"…ma di questo ne parlerò un’altra volta….
15.07.10 @ 09:13:45
da nikizorroesumo
If you are willing to buy ...
13.07.10 @ 05:35:22
da DeePACHECO29
Congiungere il QS con ATON mi ...
20.05.10 @ 08:51:45
da Enrico
Spleen (Charles Baudelaire) Quando, come un ...
07.05.10 @ 12:33:37
da cris-hestia
ciao chris, complimenti è veramente carinissimo ...
16.04.10 @ 13:16:44
da nikizorroesumo