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La diffusione di tutto il materiale del mio blog è incoraggiata
Buone vacanze a te e al tuo cucciolo^^








Affissione degli articoli inviati in: Giugno 2011

29 Giu 2011 
"Non aver paura che la vita possa finire. Abbi invece paura cha possa non incominciare mai davvero."
- John Henry Newman
cris-hestia · 39 visite · 0 commenti
29 Giu 2011 
"Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato."
- Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami
cris-hestia · 33 visite · 0 commenti
29 Giu 2011 
"La mia anima si nutre appena trova qualcosa di buono, di piacevole, qualcosa che le piaccia. Non segue lo scorrere del tempo, ma l’avvicendarsi delle emozioni."

cris-hestia · 31 visite · 0 commenti
29 Giu 2011 
"In quei tre mesi erano giunti ad amarsi con quella passione travolgente che li sconvolse per il resto della loro vita." -
 [La casa degli spiriti - I. Allende]

cris-hestia · 28 visite · 0 commenti
27 Giu 2011 

Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Noi abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio. Un libro deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi.


cris-hestia · 54 visite · 0 commenti
23 Giu 2011 

L’inferno dei viventi è quello che è già qui, che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Italo Calvino, Le città invisibili

cris-hestia · 42 visite · 0 commenti
23 Giu 2011 
Está igualito. Jajajajajajajajajaja.

cris-hestia · 47 visite · 0 commenti
23 Giu 2011 
cardia:<br />
Here I am.<br />
Anche io. <br />
Sono decisamente in pezzi.

cris-hestia · 39 visite · 0 commenti
16 Giu 2011 
teatro e teatranti nella vita quotidiana


cris-hestia · 43 visite · 0 commenti
Categorie: psicologia
15 Giu 2011 



cris-hestia · 54 visite · 0 commenti
15 Giu 2011 


cris-hestia · 140 visite · 0 commenti
15 Giu 2011 
Le nostre abitudini ci tessono intorno una tela di ragno destinata a farsi sempre più salda; presto ci rendiamo conto che i fili sono diventati lacci. Noi stessi, in mezzo a essi, vi stiamo come un ragno che vi si sia impigliato, e ora è costretto a nutrirsi del suo stesso sangue. Per questo lo spirito libero odia tutto ciò che sa di abitudine e di regola, tutto ciò che è duraturo e definitivo; per questo torna sempre a strapparsi di dosso, dolorosamente, la tela. 

cris-hestia · 53 visite · 0 commenti
15 Giu 2011 


I nostri pensieri, al soldo del nostro panico, si orientano verso il futuro, seguono la via di ogni timore, sfociano nella morte. Dirigerli verso la nascita e obbligarli a fissarvisi significa invertirne il corso, farli retrocedere. In tal modo perdono quel vigore, quella tensione implacabile che sta al fondo dell'orrore della morte e che ai nostri pensieri è utile se vogliono dilatarsi, arricchirsi, guadagnare forza. Allora si capisce perché, seguendo un tragitto inverso, manchino di slancio, e siano così stanchi quando finalmente cozzano contro il loro confine primitivo, tanto da non aver più energia per guardare al di là, verso il mai-nato.


cris-hestia · 35 visite · 0 commenti
15 Giu 2011 

L’uomo è più malato, meno sicuro, più mutevole, meno saldo di qualunque altro animale; su questo, non ci sono dubbi: egli è l’animale malato per eccellenza. Da che cosa deriva? Di certo, l’uomo ha, più di tutti gli altri animali nel loro complesso, osato, rinnovato, sfidato, provocato il destino. Egli è il grande sperimentatore di se stesso, l’insoddisfatto, l’inappagato. Egli combatte contro animali, natura e dèi per la supremazia assoluta. L’uomo: questo essere sempre indomabile, eternamente volto al futuro, che all’assillo continuo della sua stessa forza non può trovare pace, cosicché il futuro, come uno sperone, inesorabilmente vessa i gangli vitali del suo presente. Come potrebbe, un animale così coraggioso e dotato, non essere anche il più esposto al pericolo, il più a lungo e profondamente malato di tutti gli animali? Se si ferisce, questo maestro della distruzione – dell’autodistruzione – allora, sarà la ferita stessa, a costringerlo a vivere. 
 


cris-hestia · 52 visite · 0 commenti
15 Giu 2011 
Avendo vissuto e verificato tutti gli argomenti contro la vita, l'ho privata dei suoi sapori e, avvoltolato nella sua feccia, ne ho percepito lo squallore. Ho conosciuto la metafisica postsessuale, il vuoto dell'universo creato invano, e questa dissipazione di sudore che vi immerge in un freddo immemoriale, a...nteriore ai furori della materia. E ho voluto essere fedele al mio sapere, costringere gli istinti ad assopirsi, e ho constatato che non serve a niente maneggiare le armi del nulla se non si possono rivolgere contro se stessi. Giacché l'irruzione dei desideri, in mezzo alle nostre conoscenze che li invalidano, crea un conflitto temibile fra il nostro spirito nemico della Creazione e il fondo irrazionale che a essa ci ricollega.
Ogni desiderio umilia l'insieme delle nostre verità, e ci obbliga a riconsiderare le nostre negazioni. Ne subiamo una disfatta pratica; eppure i nostri princìpi restano inalterabili... Speravamo di non essere più i figli di questo mondo, ed eccoci sottoposti agli appetiti come deli asceti equivoci, padroni del tempo e asserviti alle ghiandole. Ma questo gioco è senza fine: ogni nostro desiderio ricrea il mondo e ogni nostro pensiero lo annienta... Nella vita di tutti i giorni si alternano la cosmogonia e l'apocalisse: creatori e demolitori quotidiani, pratichiamo su scala infinitesimale i miti eterni; e ogni nostro istante riproduce e prefigura il destino di seme e di cenere attribuito all'Infinito.

E. M. Cioran
                                                                 

cris-hestia · 38 visite · 0 commenti
07 Giu 2011 


cris-hestia · 40 visite · 0 commenti
Categorie: psicologia
02 Giu 2011 
...seguito dell'articolo precedente


cris-hestia · 57 visite · 0 commenti
02 Giu 2011 
Teoria e tecnica del counselling gestaltico


cris-hestia · 48 visite · 0 commenti