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		<title>Diventa ciò che sei : Animus-Anima</title>
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		<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 01:42:50 GMT</lastBuildDate>
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			<title>Diventa ciò che sei : Animus-Anima</title>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>&lt;strong&gt;Per iniziare bene con il tuo blog:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Inserisci qualche articolo per dare il tono della discussione&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Personalizza l&#039;aspetto del tuo blog con i tuoi colori e immagini&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Avverti i tuoi amici o colleghi per mail del tuo nuovo blog invitandoli a postare commenti&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Indicizza il tuo blog in altri siti, forum, blog, newsgroup, motori di ricerca.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Buon Proseguimento !&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Hanno inventato il Viagra per la sapienza?, così faccio un figurone......</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>è dedicato all&#039;amore per l&#039;amore e all&#039;amore per la filosofia...grazie per aver visitato questo spicchio di mondo...a presto...continua aseguirmi, e se vorrai, condivideremo le idee....smakkk</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>perchè non è venuto scritto come tuo articolo,ma come commento? comunque è molto bello....queste sono cose da leggere!!!tanto è l&#039;amore che manda avanti il mondo..ciao Elena,a presto....</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>STORIA DI CUORI...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti quanti gliel&#039;ammiravano: era davvero peretto,senza il minimo difetto.Erano tutti concordi nell&#039;ammettere che quello ea il cuore piu bello che avessero mai visto in vita loro.Epiu lo dicevano,piu il giovane s&#039;insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.All&#039;improvviso spuntò dal nulla un vecchio che emergendo dalla folla disse:&quot; beh, a dire il vero iltuo cuore è moto meno bello del mio!&quot;.Quando lo mostrò,aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla e del ragazzo.Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici,c&#039;erano zone dalla quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri,ma non combaciavano,così il cuore risultava tutto bitorzoluto.Per giunta,era pieno i grossi buchi dove mancavano interi pezzi.Così tutti quanti osservavano il vecchio domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse così bello.Il giovane scoppio a ridere e disse:&quot;confronta il tuo cuore col mio:il mio è perfetto,mentre il tuo è tutto rattoppato, pieno di ferite e lacrime. é vero disse il vecchio:&quot;il tuo è perfetto,ma io nn farei mi a cambio col mio.Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio affetto:ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel&#039;ho dato,e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore,a colmare il vuoto lasciato nel mio.MA, certo,cio che dai non è esattamente uguale a cio che ricevi e allora ho qualche bitorzolo,a cui sono affezionato però: ciascuno mi ricorda l&#039;affetto che ho condiviso.Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a pesone che non mi hanno corrisposto:questo ti spiega le voragini,amare è rischioso,certo,ma per quanto siano dolorose queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore,mi ricordano sempre l&#039;amore che provo anche per queste persone e chissa...forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro.Comprendi,adesso,cosa sia la vera bellezza?&quot; il giovane era rimasto senza parole, e lacrime capiose gli rigavano il viso.Prese un pezzo del suo cuore,andò incontro al vecchio e gliel&#039;offri con le mani che tremavano.Il vecchio lo accettò e lo mise nel suo cuore,poi prese un pezzo del suo vecchio cuore ratoppato e con esso colmo la ferita rimasa aperta nel cuore del giovane.Ci entrava,ma non combaciava perfettamante,faceva un piccolo bitorzolo.il giovane guardò il suo cuore,non era piu il cuore piu bello del mondo,eppure lo trovava piu meraviglioso che mai:perchè l&#039;amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN QUESTA STORIELLA Cè RACCHIUSA UN PO DI VITA DI TUTTE LE PERSONE.OGNUNA CON IL SUO CUORE..OGNUNA CON I SUOI BITORZOLI,CON I SUOI VUOTI,E CON TUTTO CIO CHE NEL CORSO DEGLI ANNI SI è DONATO E SI è RICEVUTO..ALLA FINE OGNUNO DI NOI HA QUALCOSA D&#039;IMPORTANTE...UN QUALCOSA CHE RESTERà PER SEMPRE DENTRO E CHE LO ACCOMPAGNERà PER TUTTA LA VITA</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...se anche tu, ti senti un viandante,fermati qui, questo è il posto giusto per poter condividere con me una lacrima o un sorriso...e rimani il tempo che vuoi...smakkk&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...nn so se ho mai davvero provato il sapore dell&#039;assenza...credo che potrebbe sapere di un gusto infinito..e sarebbe come pulire un muro con le mani di colore..intenso..vivo..vero...ho paura di volerlo provare..vorrei anche solo un&#039;istante..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;io amor mio,chi ti ha amato in questo mondo sono io....io...invece io.sono stata..troppo amata...</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>bella sta foto niii...mamma è ita a piagne dopo k l&#039;ha visto!...AHAHA...Ci sentiamo presto!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>grazie a tutti&amp;nbsp;per esservi fermati in questo spicchio di mondo...lasciatemi un messaggio...una vostra riflessione..io risponder&amp;ograve; a tutti..un bacio grande...admincris&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>tutte le immagini contenute in questo blog sono state trovate nel web, non sono mie e se qualcuno ne reclamasse la proprietà le toglierò...un abbraccio...</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>chi sono? Lo si può capire da ciò che amo: la filosofia, i gatti, la montagna, i lupi, i boschi,la solitudine...non apprezzo: l&#039;ipocrisia, l&#039;ambiguità, la cattiveria gratuita, e chi non ama e rispetta gli animali e la natura..amo la notte con la luna piena,i libri compagni di mille notti solitarie...il caminetto acceso,le candele accese...amo disegnare con la sabbia, e con la matita ritraggo i gatti...colleziono sassi e cristalli,sto imprarando a lavorare con i cristalli: è una cosa bellissima!</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>AVVISO:Sopra o sotto alcune foto ci sono i post..non si vedono perchè ho modificato il colore della scrittura, cliccate col tasto destro e le parole saranno leggibili..là dove sembra non ci sia scritto nulla...scusate per l&#039;inconveniente...baci</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Tu sei un treno in corsa. Hai foga di postare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti trovo intelligente,arguto,molto sensibile,grande davvero un grande PROVOCATORE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti piace arrivare al limite, e credo che tu possa amare molto la ricerca di quel limite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti piace molto lo spirito. la ricerca,e altrettanto l&#039; essere pratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti immagino camminare per le vie conscio di provocare emozioni, e altrettanto attento a non farti scrutare troppo dentro l&#039; anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu parli con gli occhi! Ami il sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso guardando i tuoi occhi  provo brividi,di desiderio, a volte di inquietudine, di tenerezza, dolcezza,passione sesso, ma non rimango mai fredda nemmeno davanti a cose che non mi piacciono. Anche se in te nn ne trovo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;so&#039; perfettamente che uno non puo&#039;, e non deve piacere per forza in tutto...ma di te….MI PIACE TUTTO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai comunicare, e in questo preferisci colpire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo si nasconde l’infinito…di cui io mi sono perdutamente affascinata.....felicità..o tormento...preferisco solo un&#039;attimo pieno di tormento che l&#039;eterna felicità..aiuta a sentirsi vivi...anche questa è felicità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>giusto i collarini sono orribili e hai gatti sicuramente non piacciono.....................ma molti padroni pensano che cosi i loro gatti siano riconoscibili e non scambiati per gatti randagi</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>buonanotte a chi ci e&#039; vicino a chi ci e&#039; lontano buonanotte a tutti</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao!!anche a me hanno dato da leggere in principio era la meraviglia..avrei bisogno di un riassunto...ti lascio la mia mail lelly96_live.it..ti ringrazio molto!!contattami se vuoi!!</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao, anche io sarei interessato al riassunto di IN PRINCIPIO ERA LA MERAVIGLIA. se ti va di aiutarmi puoi scirvere alla mia mail: gallosio@libero.it. te ne sarei infinitamente riconoscente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GG</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao!senti io per scuola (devo andare in terza) ho letto questo ma non tutto e non so se riuscirò a fare i riassunti. siccome sono a uno scientifico sono molto pretenziosi sulla filosofia.non è che mi daresti una mano?te ne sarei grata!oltre a questi compiti ne ho altri infiniti :S per fortuna di debito ho avuto solo francese!se ti va puoi mandarlo alla mia mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JUICYAFFAIR@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saresti veramente gentile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS.se decidi di aiutarmi non madarmi subito i riassunti perchè ti spiego di quali capitoli devo farli. sono pochi capitoli.</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>L&#039;amore non esiste per renderci felici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che esista per dimostrarci quanto sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felicità non è l&#039;essere amati.Ogni persona ama se stessa, ma amare, questa è la felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O.Wilde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>...nn ho il coraggio di guardarmi allo specchio e nn so perchè...ho forse lo so benissimo...ma credimi..io ti penso ogni giorno...ho letto una frase l&#039;altro giorno,e ci penso ogni istante...&quot;meno è di più&quot;...ti voglio bene...</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>..preferisco rincorrere tutta la vita qualcosa che nn avrò mai...che farmi prendere da qualcosa che nn voglio...ma a volte le persone si stancano...non voglio che succeda a me...</description>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>cris lo vedo anch&#039;io il cursore!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse perchè sto su un pc con explorer, il pc d prima aveva firefox.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è dolcissimo!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;JJB</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ciao!cme hai fatto a fare il tuo blog così bello e colorato?????il mio fa a dir poco schifo in confronto al tuo...please risp!!!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Molto bello questo commento sul valore della pipa nella cultura degli indiani d&#039;America, credo che la pipa sia un oggetto sacro in molte culture (ad esempio anche in alcune forme di sciamanesimo)perchè è metafora di come ciò che è materiale (il tabacco, e la nostra condizione nel presente) possa diventare spirito (il fumo della pipa, per sua natura ineffabile) attraverso il fuoco (il fuoco materiale nel caso della pipa, il nostro cuore nel caso in cui ci si riferisce all&#039;essere umano). La metafora è: possiamo trasformare ciò che è in ciò che sarà attraverso il cuore, possiamo mettere in atto un processo di trasformazione che ci permette di sacralizzare la materia, rendendola spirito. Grazie per il testo che hai scritto, a presto!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>mi sono pure registrata :D hai visto che brava? e tu cosa aspetti a farlo :))) smakkk</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Interessantissimo...pu ciammotte....</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il volto di chi guarda nell&#039;occhio appare riflesso nell&#039;occhio di chi gli sta di fronte, come in uno specchio, e che quella parte dell&#039;occhio in cui si riflette la chiamiamo anche pupilla, poiché è un&#039;immagine di chi guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un occhio fissa un altro occhio e guarda in ciò che è la sua componente migliore, componente mediante la quale l&#039;occhio vede, in tal modo può vedere se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l&#039;anima, se vuole conoscere se stessa, deve guardare in un&#039;anima, e soprattutto nel luogo in cui si ingenera la virtù dell&#039;anima, ovvero la sapienza!!! (e per adesso qui mi fermo...ma ci ritorno)</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>ali d&#039;angelo (bianche) ed ali di farfalla a destra..... Tu cosa ci vedi?</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Quod aeternum non est, nihil est.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che non è eterno è nulla (!!!)</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Un&#039;anima pura è sempre bella, è tanto bella che al suo confronto le altre bellezze della natura, per quanto meravigliose,restano come eclissate. (M.B.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao cris-hestia....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie davvero per il tuo commento! Non credevo che qualcuno avesse tempo per leggere le frasi folli della mia metà!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-)))))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sei stata super gentileeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-)=</description>
		<guid>http://filosofia.ituoiblog.com/Diventa-cio-che-sei-b1/-b1-p333.htm#c_123</guid>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Viiiiiiiiiiiiii!! &lt;3 bello qst link ;) .... su fb ti ho pubblicato la foto ke gli ho fatto al pupazzo !!!! ... Ciauz!!!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Non è assolutamente vero che il lupo sia cattivo come in questa immagine, molto più cattivo è colui che gli ha dato la caccia per anni, ingiustamente. In bocca al lupo, evviva il lupo.....</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Great!!!!</description>
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		<title>In risposta a: Ricordi...</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Very good!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>autunno!la stagione in cui alcuni animale vanno a dormire svegliandosi solo all&#039;arrivo del tepore della primavera.posso fare anche io la stessa cosa? </description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>bellissimi,dolcissimi!brava!!!</description>
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		<title>In risposta a: </title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>la stessa bellezza si riconosce immediatamente ....!</description>
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		<title>In risposta a: Manawee</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Ciao...grazie mille per la visita ed il commento.. :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato al tuo commento proprio in questi giorni...Il blog è un regalo che ho fatto alla mia ragazza e ti dirò che è la prima cosa che guardo e aggiorno al mattino! Continuerà ad esistere anche perchè per me aggiornarlo ogni giorno con soprannomi diversi è la cosa più bella e divertente che ci sia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ancora per la visita...Ti saluto anche da parte di Francesca..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao..</description>
		<guid>http://filosofia.ituoiblog.com/Diventa-cio-che-sei-b1/Manawee-b1-p655.htm#c_178</guid>
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		<title>In risposta a: Amatemi</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>L&#039;amore per me è Amare sè stessi,davvero, per poter amare gli altri..l&#039;amore è libertà,l&#039;amore non si spiega, si sente...ma l&#039;amore,è un qualcosa che non ha a che fare con &quot;l&#039;umanità&quot;..l&#039;uomo è lontano dal provare un simile sentimento, quello che oggi e che sempre è stato chiamato amore: amore non è....e per te,cos&#039;è amore?</description>
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		<title>In risposta a: Amatemi</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Concordo su tutto ciò che hai scritto...Solo una domanda...Cos&#039;è per te l&#039;amore?</description>
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		<title>In risposta a: Genealogia della morale-Nietzsche-</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>grazie Vivi.....</description>
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		<title>In risposta a: .....</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Il Dio dell&#039;Amore Assoluto.</description>
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		<title>In risposta a: -Jung-</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Nel sistema totale della psiche, la quantità di energia è costante mentre varia la sua distribuzione. Se si dirige  unicamente verso l&#039;interno (archetipo di Giovanni eremita), diminuisce la sua disponibilità ad essere utilizzata per fini esterni; ciò significa che se si investe la libido nelle problematiche inconscie (la vicenda di Salomè), queste ultime finiranno per prendere il sopravvento (la decollazione) impedendo all&#039;anima di sviluppare la consapevolezza di sè in rapporto alla realtà (anima mercurius) e alla coscienza razionale di evolvere in consapevolezza di relazione (animus mercurius) peculiare della coscienza cristica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la libido viene polarizzata solo all&#039;esterno, diminuirà la capacità di sublimazione e la trasposizione del desiderio sul piano della fantasia, o del misticismo, ma si espanderanno le doti della percezione finalizzata agli scopi, la razionalizzazione delle risorse, le abilità del ragionamento speculativo che possono condurre alla conoscenza simbolica attaverso lo studio delle sacre scritture.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alternare stadi di progressione a quelli di regressione è quindi funzionale all&#039;addattamento creativo alla vita, per cui denaro e amore, successo professionale e soddisfazioni emotiva, sentimentale e spirituale possono essere sperimentate insieme, e non contrapposte come spesso si verifica nelle coppie, che inevitabilmente si separano, segno che l&#039;individuo ha conquistato. o vuole conquistare,  un proprio &quot;centro di gravità permanente&quot; che non dipende più dall&#039;esterno, dalle &quot;funzioni&quot; svolte dal partner come quelle relative alla ricerca dei mezzi di sussistenza o di cura della prole, della casa e della famiglia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realizzazione del &quot;centro di equilibrio&quot; (la perla bianca appesa al soffitto) da cui evolve la funzione di &quot;Maria Mediatrice&quot;, richiede un lavoro di integrazione delle funzioni contrapposte alla nostra identità sessuale. Jung ha definito questo processo come effetto di un reciproco scambio che avviene generalmente all&#039;interno di una coppia per cui l&#039;intelligenza emotiva femminile (l&#039;anima ricettiva di Venere) va alla ricerca dell&#039;intelligenza e dell&#039;esperienza maschile (l&#039;animus di Mercurio) al fine di realizzare una maggiore consapevolezza di sè in rapporto alla realtà (anima mercurius, Venere e Mercurio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò avviene in ogni relazione mentale che va oltre l&#039;attrazione sessuale definita dall&#039;archetipo Marte/Venere , per cui anche l&#039;intelligenza  maschile, meno emotiva di quella femminile e più orientata dalla libido progressiva a relazionarsi con l&#039;ambiente esterno, ricerca elementi di integrazione, e di collaborazione, con gli individui dotati di maggior esperienza e conoscenza della realtà, ripercorrendo quindi simbolicamente il sentiero che conduce il discepolo dal Maestro, equivalente all&#039;incontro con l&#039;archetipo del Vecchio Saggio postulato da Jung.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dottrina cattolica ha rigettato come pericolosa la cultura del discepolato (i sannyasin) trasmesso dalla cultura greca anche se il legame di trasmissione è naturale ed è iscritto negli istinti che affiorano dall&#039;inconscio, per cui la via occidentale alla conoscenza è quella già traccata da Dante, capace di assimilare da se stesso, dalle proprie esperienze e durante fasi di introversione della pulsione creativa, elementi di conoscenza intuitiva (l&#039;animus mercurius) filtrati dalla lettura dei classici greci e latini.         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiave di volta (la conchiglia sul soffitto) di questo lavoro di integrazione mentale dell&#039;essenza dell&#039;Animus Mercurius (il Bambino) è l&#039;attività simbolica che caratterizza la vita psichica dell&#039;uomo, la produzione di immagini sintetizzatrici che continuamente lo psichismo inconscio propone alla coscienza, e il conseguente lavoro di accoglimento, vaglio critico, penetrazione e assimilazione (i quattro angeli alle spalle della Madonna) con cui la coscienza risponde all&#039;incessante attività produttrice di simboli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piero della Francesca dipinge il bambino orrizzontalmente al fine di stabilire un collegamento intenzionale tra i due gruppi di santi a significare la necessità di integrare il lavoro di assimilazione delle immagini e dei contenuti di coscienza (trasmessi ancora oggi attraverso i libri, le opere dell&#039;arte e le &quot;commedie&quot; del cinema) con una &quot;triplice&quot; fase di interpretazione (Giovanni Battista, Berbardino da Siena e San Gerolamo  a sinistra) e di soluzione (san Francesco, San Pietro Martire e San Giovanni evangelista a destra).     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, come suggerisce Jung in tutte le sue opere, per diventare più intelligenti, esperti, saggi e consapevoli delle relazioni che l&#039;anima ricettiva stabilisce con il mondo esterno, bisogna rimanere in contatto con l&#039;Incoscio creativo (il Bambino è addormentato), con l&#039;incessante produzione e proiezione di immagini che lo psichismo fa mergere alla coscienza e che non riusciamo nè ad assimilare e &quot;ancorare&quot; al presente, nè ad interpretare e risolvere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La produzione di immagini, sogni e intuizioni rappresentano inframmettenze provocate dall&#039;intromissione dell&#039;istinto entro la comprensione cosciente. Se la libido si spinge troppo avanti nella ricerca della felicità materiale o rimane troppo assorta nella ricerca di soluzioni  di complessi e problema, rimanendo regressiva per troppo tempo, emerge la funzione regolatrice e mediatrice di Maria che attraverso le sue potenze (sensazione, percezione, intuizione e ispirazione) può indurre una inibizione dell&#039;azione, o un suo eccesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno è percepito concretamente ogni qualvolta si presenta un ostacolo inatteso o si profila all&#039;orizzante un nemico, una prova, una difficoltà che può arrestare il flusso della libido progressiva, oppure, in senso inverso, possono presentarsi occasioni, offerte e opportunità che ci aiutano a liberarci dall&#039;inerzia e dalla passività e ci aiutano a inserirci nel mondo esterno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riconoscimento psicologico di questi eventi è connesso al fatto che possiamo comprendere il  motivo delle nostre pulsioni istintive e il senso simbolico degli eventi poichè le &quot;potenze dell&#039;anima&quot;, come le chiama Agostino riferendosi alla capacità di percepire le &quot;variazioni&quot; di luce, sono collegate con gli archetipi i quali provocano impressioni, suggestioni e percezioni intuitive che ci guidano a seguire l&#039;istinto del &quot;cuore&quot;.     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Jung &quot;gli archetipi sono forme tipiche della comprensione, e dovunque si tratti di percezioni uniformi che si presentano regolarmente si tratta di un archetipo, che se riconosca o no il carattere mitologico&quot;. Emergono dall&#039;inconscio collettivo che è presente all&#039;interno della psiche di ogni uomo, e, così come gli istinti ci preservano nella lotta per la sopravvivenza e la conservazione, gli archetipi ci guidano a perseguire nella &quot;via di mezzo&quot;, nel sentiero dell&#039;individuazione che si colloca sul limite di ogni precipizio determinato dall&#039;eccesso di ambizione, di volontà di autoffermazione e di apparire, o dall&#039;inerzia, dal blocco di tutte le funzioni dell&#039;anima che conduce nel baratro della psicosi, della nevrosi e della depressione.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arteficie di questo lavoro di mediazione tra l&#039;Io e l&#039;inconscio,  di riconoscimento del flusso delle sensazioni e delle immagini archetipali, di interpretazione, di soluzione e coagulazione degli opposti, è  &quot;Maria Mediatrice&quot; eletta dagli ordini monastici modello perfetto di metamorfosi dell&#039;anima attraverso lo sviluppo dell&#039;intuizione simbolica (arcangelo Gabriele) che dischiude agli archetipi sacri della &quot;consapevolezza simbolica&quot; delle relazioni (il Bambino/animus mercurius), della comprensione simbolica della realtà (Gesù delle parabole/Spiritus mercurius) e della conoscenza delle verità nascoste e occultate dai giochi di coscienza oppure contenute nei testi sacri della spiritualità umana (I.N.R.I/intellectus mercurius).   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; dal suo corpo immacolato che nasce il &quot;nuovo Adamo&quot;, generato non più da Dio, dalla sua coscienza razionale, ma da un processo di  sviluppo, espansione e illuminazione delle funzioni femminili (adattamento ed equilibrio) e delle sue cinque potenze trascendenti (sensazione, percezione, intuizione, ispirazione e immaginazione) in grado di strutturare una coscienza razionale e intuitiva in grado di comprendere al suo interno una concezione della vita che si sviluppa secondo il dispiegamento ordinato degli archetipi dell&#039;intuizione (Afrodite), della comprensione (Zeus) e della conoscenza (Nettuno)*   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l&#039;individuo si inginocchia umilmente ai suoi  piedi, come il Duca di Montefeltro, e accetta di essere guidato dalla &quot;funzione trascendente&quot; (Afrodite Urania) che emerge dalle acque sopra una conchiglia, allora Maria diventa la guida interiore, la &quot;Stella Maris&quot; che orienta i naviganti tra i flutti incerti e le onde spesso pericolose della vita,  indicando una rotta che può condurre alla meta dell&#039;anima: l&#039;individuazione, la realizzazione del Sè. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal corpo mentale della Vergine, purificato dal &quot;peccato originale&quot; (la libido istintiva di Adamo), e quindi immacolato, reso puro dal contenimento della pulsione e dalla sua trasformazione in &quot;amore&quot;  per la conoscenza, si genera l&#039;uomo nuovo che non si identifica più con la persona, il nome, la professione, lo status sociale, economico e intellettuale, ma capace di manifestare l&#039;identità dell&#039;anima (Epifania del Sè) e diventare &quot;Figlio di Dio&quot;.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si considera l&#039;inconscio come una oppurtunità di sviluppo delle potenzialità creative e cognitive e si affronta la tecnica di dialogo che contraddistingue il fervore psichico, emotivo e mentale della Vergine  risulterà una visione dimamica della vita psichica oltremodo complessa e svolgentesi secondo una linea di progressivo e continuo arricchimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da: La vergine e il bambino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<guid>http://filosofia.ituoiblog.com/Diventa-cio-che-sei-b1/Jung-b1-p969.htm#c_205</guid>
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		<title>In risposta a: -Jung-</title>
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		<pubDate>1970-01-01T01:00:00Z</pubDate>
		<description>Jung definisce l&#039;anima in modo sostanzialmente simile all&#039;idea concepita dalla mistica e dall&#039;alchimia rinascimentale. Dal punto di vista biopsicologico è una funzione che permette all&#039;individuo qualsiasi forma di adattamento  istintivo (Eva), sensoriale (Elena), intuitivo (Vergine) e cognitivo (Sofia) con la vita esterna (realtà) e con la vita interna (psiche), dai suoi aspetti più epidermici (sensazioni) a quelle più profondi (inconscio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto mediatrice tra i bisogni del corpo (nutrimento, confort, equilibrio e salute) e quelli dell&#039;Io (sensazione, sentimento, intuizione e pensiero) l&#039;anima assume una funzione di collegamento, connessione e relazione poichè regola l&#039;attività e i comportamenti (Archetipo di Marte) sulla base di una specifica capacità di organizzare le sensazioni in immagini,  forme e colori, le emozioni in fantasia e immaginazione ed esprimere i sentimenti per esempi, modi di dire, proverbi, metafore, allegorie (Venere/Mercurio) che intrecciano contenuti consci e inconsci.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo della funzione Anima nei millenni si riscontra nell&#039;evoluzione del ruolo sociale della donna: da quello di componente della coppia adeguato alla riproduzione e conservazione della specie (Archetipo Luna/Saturno) a quello di partner  (Venere/Marte) e infine di moglie (Venere/Mercurio) capace di correggere i comportamenti e l&#039;immagine sociale del marito, ma anche di prestare relazione e connessione alla coscienza razionale verso ambiti più vasti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dall&#039;osservazione delle dimaniche sessuali e analizzando le specifiche attitudine delle donne di evolvere nelle  modalità della percezione, dell&#039;intuizione e della fantasia, gli alchimisti formularono l&#039;ipotesi di integrare tale funzione dentro se stessi immaginando una rapporto &quot;incestuoso&quot;  con la parte femminile , la sorella, chiamata &quot;soror mistica&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo di integrazione dell&#039;anima femminile intesa come funzione di relazione (partner) avviene per entrambi i sessi con modalità diverse. Di solito l&#039;uomo giunge a fidarsi della percezione femminile che evolve dalle sensazioni dell&#039;autoavvertimento psichico e poi cognitivo, per cui Adamo lascia che sia la Eva a selezionare le immagini, a compiere le scelte e a indurlo nelle azioni, giuste o sbagliate, che gli permetteranno in seguito di evolvere nella coscienza trascendente di &quot;Adamo celeste&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima donna (Eva), più propensa a godersi gli agi, il confort e i piaceri del Paradiso Terrestre (Venere) che a disobbedire agli ordine del Padre, simbolo della razionalità finalizzata agli scopi dell&#039;esistenza, diventa invece componente essenziale dell&#039;anima di relazione (anima mercurius) nel momento in cui la curiosità di conoscere l&#039;altro (Psiche), e tutto ciò che è segreto e proibito (Pandora), la spinge a sviluppare il senso, il sentimento e il desiderio di relazione (Atalanta) la &quot;proietta&quot; fuori dai limiti tracciati dalle convenzioni, poichè diventa attivo l&#039;istinto peculiare di ogni partner: il desiderio di &quot;vedere&quot; e quindi di conoscere la verità.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eva raccoglie dall&#039;albero degli istinti il frutto che dona la percezione della realtà così come appare al primo sguardo, dischiudendo così all&#039;intera umanità stabilire nuove connessioni e relazioni con la natura, la realtà e il cosmo intero. Astenendosi dall&#039;azione (Adamo addormentato) e contenendo la pulsione istintiva, creativa e cognitiva di agire, sviluppare ipotesi e progetti e teorizzare massimi sistemi, ogni individuo scopre le potenzialità dell&#039;istinto di equilibrio di orientare la percezione al fine di selezionare e prefigurare l&#039;azione futura.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nascita di Eva equivale per gli alchimisti rinascimentale al &quot;risveglio&quot; dell&#039;istinto di equilibrio a che, se dispiegato in tutte le sue potenzialità, ha il potere di ampliare ed espandere il campo dell&#039;azione, della creatività e della conoscenza, proiettando così l&#039;umanità fuori dallo stato di natura e a sperimentare, come Prometeo, l&#039;autonomia da ogni forma di sapere o di potere precostituito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l&#039;individuo risveglia le potenzialità iscritte nel genoma femminile e congiunge istinto di attività (Adamo) con l&#039;istinto di percezione (Eva) si viene a formare  il primo archetipo dell&#039;anima di relazione che permette l&#039;accesso agli istinti di ordine superiore:l&#039; istinto di conoscenza, l&#039;istinto di individuazione e l&#039;istinto trascendente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione Jung differenzia questi tre impulsi che determinando la vita psichica spingono l&#039;individuo a &quot;disobbedire&quot; alle regole, ai costumi e alle convenzioni elaborate dalle generazioni precedenti per trovare una propria dimensione individuale in cui sperimentare maggiori gradi di libertà e di scelta che sono indispensabili  per esprimere le potenzialità evolutive della libido  e ulteriori fasi di sviluppo della coscienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risvegliando l&#039;istinto di conoscenza, l&#039;individuo espande e moltiplica all&#039;infinito l&#039;impulso di riflessione che &quot;costituisce l&#039;essenza e la ricchezza della psiche umana...attraverso l&#039;impulso di riflessione il processo di stimolazione viene trasformato più o meno consapevolmente in contenuti psichci, cioè diventa un&#039;esperessione vissuta: un processo naturale trasformato in un contenuto di oscienza. La riflessione è l&#039;istinto civilizzatore &#039;par excellenze&#039; e la sua forza si palesa nell&#039;autoaffermazione della civiltà di fronte alla natura&quot; (Jung). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia Jung ha dimenticato di aggiungere che tale istinto si palesa in forme abberranti nelle forme sociali evolvendo in pulsione autoaffermativa (libido materiale)  e volontà di dominio (libido sociale) dell&#039;individuo sull&#039;altro individuo, divenendo elemento di sopraffazione sociale, culturale e spirituale che porta con sè l&#039;incomprensione reciproca, la proliferazione dei linguaggi della conoscenza (Babele), la violenza delle convinzioni personali, dei dogmi e delle ideologie, cause principali degli orrrori delle guerre e delle distruzioni che hanno costellato l&#039;intero sviluppo della civilizzazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GENESI DELLA LIBIDO (IL PECCATO ORIGINALE) L&#039;istinto di conoscenza produce il risultato di dare forma, contenuto e direzione all&#039;istinto di riflettere sull&#039;esperienza al fine di riviverla in forma drammatica, oppure di classificarla all&#039;interno  di uno specifico spazio della memoria in cui separiariamo il  Bene dal Male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adamo ed Eva, archetipi dell&#039;anima di relazione psichica, sperimentano per la prima volta la netta distinzione tra i due poli opposti dell&#039;esperienza, poichè tramite la riflessione si crea un intervallo di tempo tra pulsione e azione in cui la psiche maschile può coltivare il seme del &quot;senso di sè&quot;  (funzione anima) e  provare i sentimenti della vergogna, e il senso dell&#039;inadeguatezza della coscienza razionale e della precarietà dell&#039;Io, continuamente spodestato dal potere corcitivo esercitato dagli istinti primari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All&#039;interno della psiche femminile invece predomina l&#039;istinto di classificazione e categorizzazione delle esperienza per cui la riflessione crea un intervallo di tempo tra percezione e risposta psichica sufficiente per generare il libero arbitrio, la possibilità di scegliere e valutare le opzioni e la capacità di discriminazione percettiva, qualità peculiari del &quot;senso di relazione&quot;  (funzione animus). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Senso di sè&quot; e &quot;senso di relazione&quot;  hanno avuto nella storia dell&#039;evoluzione un rilievo fondamentale nei processi evolutivi legati alle migrazioni, alla scelta dei luoghi più idonei per l&#039;adattamento, la nascita delle attività artistiche e la recente capcità di eplorare la psiche e l&#039;inconscio, poichè rappresentano quel nucleo di istinti secondari che possiamo rintracciare tra gli archetipi  raffigurati dagli dei dell&#039;Olimpo greco.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La metamorfosi dell&#039;anima di relazione, da sempre vittima dei soprusi e costretta a cedere alle violenze esercitate dal più forte, genera negli individui la consapevolezza di poter esercitare le facoltà della percezione di conoscere, esplorare, saggiare il terreno e valutare le risorse e le soluzioni possibili astenendosi dall&#039;azione fisica, dallo scontro diretto e , in uno stadio di confronto più elevato, di  orientare, spostare, veicolare, suggestionare, influenzare e manipolare l&#039;energia psichica individuale e collettiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo della percezione, resa possibile da fatto che il corpo si astiene dall&#039;azione (Adamo addormentato) per cui diventa attivo il &quot;senso di relazione&quot; di matrice femminile, ha provocato una trasformazione radicale in tutti gli istinti fondamentali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sessualità, oltre a svolgere una funzione biologica, ora è al servizio dei bisogni emotivi della psiche. L&#039;istinto di autodifesa ha motivato il sorgere di una vita comunitaria, di iniziative collettive e di relazioni sociali; la soddisfazione della fame, che all&#039;origine era soltanto un&#039;attività biologica, è diventata il centro focale intorno al quale si sviluppa il senso dell&#039;amicizia, della condivisione e dello scambio di opinioni e riflessioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soddisfazione dei bisogni emotivi, affettivi ed evolutivi hanno dunque origine da un processo di espansione del senso di relazione percettivo che ha prodotto nel tempo il &quot;sentimento di relazione&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Il sentimento di relazione si riferisce alla funzione che pone soggetto e oggetto in una connessione basata su un giudizio di valore. Io mi faccio un a opinione di un altro; oppure discrimino un evento in base alla mia scala di valori dandogli una certa forma (&#039;senso&#039;) in modo da riconoscerne l&#039;importanza rispetto ad altri eventi. &quot;Relazione&quot; significa qui un processo relativamente continuo di valutazione e apprezzamento che ha luogo tra la coscienza e il suo contenuto.&quot; (J. Hillman) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sentimento di relazione ci costringe a scegliere di amare, apprezzare, ascoltare e considerare determinate persone e situazioni rispetto ad altre, per un loro intrinseco valore in termini assoluti  (non avrai altro Dio al di fuori di me), oppure per un loro valore in termini relativi, come quelli che garantiscono al convivenza civile (non uccidere), la pace sociale (non rubare) e le condizioni ottimali per la realizzazione dei propri interessi e obiettivi (amor di sè). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&#039; in quest&#039;ultimo caso che il sentimento di relazione si arricchisce di quel particolare amore per se stessi, chiamato &quot;amor sui, fondamento del &quot;pensiero&quot; che  discrimina, organizza secondo un ordine, e stabilisce nessi, priorità e relazioni tra contenuti diversi e tra soggetto e oggetto secondo una scala di valori che sono conformi a principi, convinzione e schemi di comportamento funzionali alla soddisfazione egoistiche delle proprie esclusive pulsioni, passioni, stati d&#039;animo, sentimenti di vita e interessi di carattere materiale o psicologico, oppure di quelle delle convinzioni di gruppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I filosofi del rinascimento avevano compreso che il sentimento di relazione femminile finalizzato al mantenimento dell&#039;equilibrio psicologico e materiale, dei privilegi economici e dello status sociale, orienta l&#039;individuo verso obiettivi, programmi e scelte di vita caratterizzate dall&#039;amor di sè  e dall&#039;autogratificazione sensoriale, costringendo l&#039;Io ad essere completamente asservito ai desideri autoerotici e al perseguimento dei propri interessi, anche a scapito di quelli altrui.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò produce una intensificazione del processo psichico all&#039;interno di una precisa scala di valori che produce la genesi del &quot;desiderio di relazione&quot; essenza stessa del &quot;peccato&quot; inteso come fenomeno psicologico per cui si  decide si instaurare relazioni con persone, situazioni, oggetti del desiderio al solo fine di perseguire una soddisfazione personale, egocentrica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale peccato prefigura una soddisfazione di natura sessuale (non desiderare la donna d&#039;altri), un vantaggio materiale, un incremento di denaro o di potere (non desiderare la roba d&#039;altri), oppure la realizzazione di uno status sociale tale da soddisfare la libido di apparire o di affermarsi, generato dall&#039;ambizione e dal desiderio di relazionarsi solo con se stessi (non nominare il nome di Dio invano)  inteso come peccato di superbia, di autoleggitimazione di un potere conferito da Dio che equivale a una bestemmia sul piano morale) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&#039;origine di ogni peccato, definiti con illuminante sintesi dai dieci comandamenti scolpiti da Dio sulla tavola di Mosè, è la libido  che emergerdo dal processo millenario di congiunzione degli istinti maschili (Adamo) e femminili (Eva)  si configura sia come istinto evolutivo per eccellenza che fonte di ogni dannazione.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;Questo avviene perchè la libido è inissolubilmente composta da un soggetto desiderante e da immagini di una meta, raggiunta la quale il soggetto non è più quello di prima; l&#039;energia ritorna come esperienza e l&#039;esperienza trasforma&quot;  generando quindi un nuovo soggetto che desidera nuove mete da raggiungere e conquistare.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;il risultato del viaggio della libido, il suo ritorno, è l&#039;esperienza, conoscenza e costruzione di sè e del mondo. E&#039;  questo il motivo che rende l&#039;essere umano capace di un processo evolutivo, di andrae oltre la sua condizione e di trascendersi&quot; (A. Vitale, Solvere coagula) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(La vergine e il bambino) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
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